GIOVANNI GIRAUDO (1961-1965)

Nato a Roccavione il 18 ottobre 1912, si laureò nel 1936 in Giurispruden- za presso l’Università di Torino. Dopo un biennio di perfezionamento presso il Laboratorio di Economia Politica della stessa Università, si recò a Roma dove diresse dal 1938 sino al 1943, l’Icas, Istituto Cattolico di Attività Sociali, organo dell’Azione Cattolica che si occupava della diffusione del pensiero cattolico in campo sociale.

Dopo la Liberazione divenne capo ufficio stampa del Ministero del Lavoro. Ritornato in provincia, nel 1950 diede vita all’Azienda Autonoma della Mon- tagna presso la Camera di Commercio di Cuneo che promosse le prime forme consorziali tra comuni delle vallate alpine. Nel 1952 fu tra i promotori e poi presidente dell’Unione Nazionale dei Comuni e degli Enti Montani. Consigliere provinciale per la Democrazia Cristiana nel 1951, nel 1953 fu eletto deputato nel- la circoscrizione Cuneo-Asti-Alessandria con 33.998 voti di preferenza. Passò al Senato nel 1958, dove venne rieletto nel 1963, 1968 e 1972, sempre nel Collegio di Cuneo-Saluzzo.

Nel corso dei mandati parlamentari è stato più volte, tra il 1960 e il 1963, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio e al Ministero dell’Interno nei Go- verni guidati da Fanfani e Leone. Tra gli altri incarichi politici, ricoprì la presi- denza nel 1966 della Commissione d’inchiesta sull’INPS e dal 1958 la presidenza della Giunta per gli Affari Europei del Senato. è stato anche capo della delega- zione della dc al Parlamento Europeo.

Giovanni Giraudo ha svolto attività saggistica e di studio, soprattutto nei settori politico-amministrativo e politico-sociale. Ha collaborato alla rivista «L’Amministrazione italiana». Consigliere della Società per gli Studi Storici, Ar- cheologici ed Artistici della Provincia di Cuneo dal 1959, tenne la presidenza dall’11 marzo 1961, a seguito della scomparsa dell’avv. Vittorio Bersezio, fino al 9 maggio 1965. è autore di un romanzo sulla figura di Amedeo VIII di Savoia, antipapa con il nome di Felice V (L’eremita di Ripaille, Cuneo, L’Arciere 1983).

è deceduto il 2 settembre del 2000.